“Volete vedere le stelle? Fate grandi sogni”

di Elena Erasmi

Nel mese di settembre abbiamo appreso che un ex studente del Colasanti ha contribuito a far sì che si concretizzasse un progetto veramente ambizioso: la realizzazione e la messa in orbita di un satellite per la connessione ad internet. 

Il 7 settembre scorso è infatti partito con successo l’Ariane 5 con a bordo il satellite Eutelsat Konnect VHTS che sarà operativo dalla seconda metà del 2023 e che migliorerà la qualità della connessione ad internet satellitare in tutta l’Europa.

Abbiamo invitato l’ingegner Andrea Pilera nella sua ex scuola e stamattina tutti gli alunni delle classi quarte e quinte del Liceo scientifico hanno potuto assistere ad una lezione davvero unica sul tema dello Spazio e delle problematiche ad esso annesse e di come sia strutturato un satellite e di quali siano le fasi della sua messa in orbita.

Al termine dell’intervento l’ingegner Pilera ci ha rilasciato questa interessante intervista in cui si evince cosa si prova a sentirsi parte di un’impresa così importante.

Ingegner Pilera, lei ha frequentato il nostro liceo: che ricordi conserva di quel periodo?

“Il liceo è stato un periodo magnifico, di cui conservo tanti ricordi piacevoli. Nuove amicizie ed esperienze, nuove materie da studiare e nuovi punti di vista. Mi vengono in mente lezioni interessanti, professori qualificati e disponibili, il divertimento delle assemblee. Porto nel cuore un piacevole ricordo”.

Ritiene che i suoi studi qui possono aver contribuito alla nascita della sua passione per la scienza?

“Le materie seguite al liceo scientifico, prime fra tutte Fisica e Geografia astronomica, hanno sicuramente attratto il mio interesse verso la tecnologia spaziale e la comprensione del moto dei corpi celesti, alimentando la passione e giocando un ruolo chiave sulle mie scelte universitarie e professionali”.

Ci può spiegare brevemente qualcosa in merito alla costruzione del satellite che ora orbita attorno a noi?

“I satelliti sui quali lavoro di grandi dimensioni (circa un autobus) e sono utilizzati in ambito di telecomunicazioni. I 3 principali segmenti sono il modulo propulsivo (di cui io mi occupo), il modulo elettronico/avionico ed il sistema di antenne. Questi 3 segmenti sono messi insieme, il satellite viene testato e, quando pronto, viene lanciato nello spazio attraverso l’uso di un lanciatore (un razzo trasportatore)”.

Quali sono state le sue emozioni nel giorno del lancio?

“Le emozioni sono stato un misto di soddisfazione, nel vedere un lavoro di 2 anni arrivare a compimento, e tristezza, la stessa che si prova quando si finisce un libro che ci ha appassionato e volevamo non finisse mai”.

Ora segue ancora il satellite in orbita o ha già iniziato a lavorare per un nuovo progetto?

“Dopo il lancio, il satellite viene seguito per alcuni mesi per verificare che tutto sia funzionante. In parallelo a questa attività, ho già iniziato a lavorare su un altro progetto”.

Per concludere…che consiglio darebbe a noi maturandi?

“Consiglio di seguire le proprie passioni, perché chi lavora con passione è più felice. E consiglio di avere grandi sogni e non chiuderli in un cassetto, perché con passione e duro lavoro, i sogni si realizzano”. 



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